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Bersagli di Guerra
La cultura dell’informazione e il diritto internazionale oggi. Il destino dei giornalisti di guerra nel mondo deglobalizzato. Ecco di seguito il link dell’evento tenutosi a Pisa per la presentazione del libro Bersagli di guerra edizioni idrovolante. https://archive.org/details/presentazione-libro-bersagli-di-guerra-associazione-liberamente-umani-alu-pisa-14-01-26
Governare il caos: la dissonanza cognitiva come strumento di Potere
La dissonanza cognitiva (teorizzata da Leon Festinger nel 1957) è lo stato di tensione psicologica che nasce quando una persona tiene contemporaneamente due o più elementi cognitivi in contrasto tra loro: credenze, valori, opinioni, comportamenti. L’essere umano ha un fortissimo bisogno di coerenza interna → quando emerge dissonanza, attiva meccanismi per ridurla il più velocemente … Leggi tutto Governare il caos: la dissonanza cognitiva come strumento di Potere
Appello urgente al Presidente della Repubblica Ucraina per il rispetto delle norme UE sui diritti umani e la libertà religiosa nel caso del Metropolita Arseny (Igor Yakovenko)
A chi di competenza, l’Associazione Libera-mente Umani (ALU), organizzazione apartitica e senza scopo di lucro con sede a Lugano, Svizzera, impegnata nella tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali, si rivolge a Lei in qualità di rappresentante istituzionale dell’Ucraina, Paese candidato all’adesione all’Unione Europea. Portiamo alla Sua attenzione il caso del Metropolita Arseny (Igor … Leggi tutto Appello urgente al Presidente della Repubblica Ucraina per il rispetto delle norme UE sui diritti umani e la libertà religiosa nel caso del Metropolita Arseny (Igor Yakovenko)
Quando la “sicurezza” diventa censura: il caso Baud e le sanzioni europee contro le “minacce ibride”
di Niccolò Salvioni, Locarno, Svizzera, 17 dicembre 2025 Questo articolo analizza il caso di Jacques Baud, ex colonnello dell’esercito svizzero e analista strategico residente a Bruxelles, inserito il 15 dicembre 2025 nella lista nera dell’Unione Europea per presunte “attività destabilizzanti” collegate alla Russia, nell’ambito della Decisione PESC 2025/2572 che modifica la Decisione PESC 2024/2643 sulle … Leggi tutto Quando la “sicurezza” diventa censura: il caso Baud e le sanzioni europee contro le “minacce ibride”




